Le novità di Yahoo! Ottobre
2001
A cura
di
Raffaele Galano
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Yahoo! è cambiato.
Chi ha l'obiettivo d'inserire un sito nella directory più
conosciuta (e usata) del Web deve fare i conti con i piccoli
e grandi cambiamenti avvenuti in questo periodo.
Chi avesse, invece, il sito recensito può comprendere
meglio le eventuali variazioni del traffico, influenzato dalle
modifiche al sistema
di listings di Yahoo!.
Cerchiamo di capire cos'è cambiato e come volgere
queste modifiche a nostro favore nel momento in cui andremo a
chiedere la registrazione di un nuovo sito.
Dato l'alto costo della registrazione (299$ !) pensiamo
sia opportuno
prestare la massima attenzione a queste modifiche.
Da una semplice prova noterete come sia sempre meno
importante avere
il nome della società o il nome del sito che incomincia
con una delle prime
lettere dell'alfabeto. Le categorie evidenziate sono infatti molto
meno di una volta
e oggi Yahoo! restituisce, oltre a queste poche category,
direttamente i risultati attinenti alla query richiesta, aumentando
di fatto l'importanza di avere un titol
che riporti un buon numero di keyword e che sia anche "appealing".
Molti visitatori seguiranno, infatti, i link evidenziati, ormai
sempre più simili ai risultati di un motore di ricerca
(crawler-based search engine),
invece di entrare nelle categorie.

Questo nuovo metodo di creazione dei listings crea risultati forse
più attinenti
alle keyword con cui si è fatta la ricerca (query), ma
offre anche maggiori possibilità ai webmaster meno corretti
di forzare i risultati della directory (spamming).
Per bilanciare questo aspetto l'algoritmo di Yahoo! considera
un ulteriore aspetto, la cosiddetta "Click-through
Popularity", cioè il numero di visitatori
che clicca sul nostro sito in rapporto al numero di volte in cui
questo viene richiamato da una query.
In altre parole questo valore indica quanto è significativo
il titolo e la descrizione
del nostro sito in rapporto alla keyword richiesta dal visitatore.
In aggiunta a questo dato viene anche calcolato il tempo trascorso
dal visitatore
sul sito cliccato, nel caso in cui decida di tornare indietro
alla pagina dei risultati
di Yahoo!, la pagina precedente in pratica.
Se, infatti, indico un titolo particolarmente attraente in relazione
ad una keyword ma poi nella realtà il sito non soddisfa
le aspettative del visitatore di Yahoo!,
egli tornerà indietro per scegliere un altro sito fra quelli
proposti,
magari di un competitor...
Il valore collegato al click-through è anche il tramite
per entrare nella categoria
dei "most popular".
Questa sezione è contenuta in ogni cotegoria di Yahoo!,
separata e in evidenza:
un modo per evidenziare i siti più visitati, dando
all'utente uno strumento in più rispetto all'ordinamento
alfabetico e ai siti la possibilità di guadagnarsi un
posto
in primo piano, in funzione della loro qualità.

Riassumiamo:
- Minore influenza delle prime lettere (e simboli) dell'alfabeto
- Le keyword sono sempre più importanti: presenza, densità
e posizione nel titolo, nella descrizione e nell'URL del sito.
- Click-through Popularity: la qualità del sito acquista
grandissima importanza.
Raffaele Galano
Ad Maiora
Ottobre 2001
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