Introduzione
ai Motori di RicercaI Motori di Ricerca sono senz'altro la risorsa
principale a disposizione dell'utente per la ricerca di informazioni su Internet.
Ma
cosa sono esattamente i Motori di Ricerca? Possiamo dire che, in chiave generale,
sono dei grandi archivi di dati, che contengono delle informazioni dettagliate
su un gran numero di pagine Web. Da qui una prima precisazione: nei motori di
ricerca sono memorizzati i singoli documenti che compongono un sito Web, ed è
quindi possibile che un determinato sito Web sia riportato numerose volte, in
relazione al numero di pagine di cui si compone. L'inserimento delle
pagine Web negli archivi dei motori di ricerca, può avvenire in due modi: sia
attraverso la registrazione manuale da parte dell'utente (il responsabile
del sito ad esempio), sia in modo automatico attraverso un particolare
software che riesce a visitare milioni di siti Web al giorno, inserendo
le nuove pagine ed aggiornando le informazioni su quelle già censite. Attraverso
tale funzione, i motori di ricerca mantengono un archivio piuttosto aggiornato,
anche se nessuno riesce (né riuscirà mai) a classificare l'intero Web. Basti pensare
che il numero totale di pagine censite da AltaVista è
di 550 milioni, quello di Google (il motore con l'archivio
più completo) di 1.3 miliardi, contro una stima di 5 miliardi di pagine Web e
550 miliardi di documenti che sembra compongano l'intera Rete. (marzo 2001) Per
ogni pagina Web censita, i motori di ricerca memorizzano gran parte del testo
in essa contenuto, in modo tale che, ad ogni ricerca dell'utente, viene presentata
una lista delle pagine Web dove figurano le parole che interessano. L'utilizzo
dei motori di ricerca è molto semplice. Occorre solo digitare le parole relative
all'argomento che interessa, ed in pochi secondi si ottiene un elenco di pagine
Web che contengono le parole richieste. Il primo problema in cui ci si imbatte
è quello di trovare, nell'ambito dei risultati della ricerca, le pagine che davvero
collimano con la richiesta iniziale. E se da una parte il modo con il quale si
immettono le parole chiave è determinante (vedi capitolo Suggerimenti
pratici nell'uso dei motori di ricerca), dall'altro è evidente come fra le
pagine Web coerenti con gli interessi della ricerca, siano presentati anche documenti
non attinenti. Riportiamo una citazione che ben descrive questa situazione
e che riguarda Internet nel suo complesso. "Internet è come l'unione di tutte
le biblioteche del mondo, dove però qualcuno si è divertito a buttare giù tutti
i libri dagli scaffali". Vale a dire: di informazioni ce ne sono fin troppe,
il problema è trovarle! In ogni caso un uso adeguato dei motori di ricerca
consente di orientarsi in questo mare di informazioni che, vale la pena di ricordarlo,
non riguarda solo pagine Web, ma anche i cosiddetti Newsgroup, ossia delle
liste di discussione pubbliche su argomenti specifici. Un'altra caratteristica
dei motori di ricerca è che il loro uso è totalmente gratuito, così come la registrazione
delle pagine negli archivi, e questo nonostante i massicci investimenti necessari
per creare un simile servizio. La ragione sta nel fatto che nelle pagine che vengono
presentate all'utente, compaiono degli annunci pubblicitari (i cosiddetti
banner) attraverso i quali le società che gestiscono i motori di ricerca
traggono i loro ricavi. Recentemente, oltre ai banner pubblicitari,
alcuni motori di ricerca hanno sviluppato altre forme di business mediante
degli accordi con aziende specializzate. Il più noto è quello che coinvolge società
che vendono libri attraverso il Web: non appena un utente fa una ricerca,
viene spinto a spostarsi sul sito del fornitore di libri per verificare se
esiste un testo relativo all'argomento della sua ricerca. In questo caso,
il motore di ricerca percepisce una commissione sull'eventuale acquisto scaturito
per mezzo del suo sito, oltre comunque a dei compensi a titolo di pubblicità. é
opportuno segnalare infine, una tipologia differente di motori di ricerca, le
cosiddette directory. L'esempio più noto di directory è rappresentato
da Yahoo!, il più popolare sito Web in assoluto. Chiamarlo
Motore di Ricerca è in effetti improprio, in quanto classifica solo i singoli
siti, indipendentemente dalle pagine in esso contenute, raggruppandoli per tipologia
e permettendo all'utente di effettuare una ricerca partendo da macro-categorie,
per poi approfondirla in base ad una struttura "ad albero". Altra differenza di
Yahoo! dagli altri motori di ricerca è che l'inserimento di un nuovo sito può
avvenire solo manualmente ed è sottoposta a verifica del personale dell'azienda.
- Introduzione ai motori di ricerca
- Suggerimenti
pratici nell'uso dei motori di ricerca
- Domande
e risposte
- Come trovare le
informazioni sulla Rete
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