Inserimento nei Motori di Ricerca
Le parole chiave
Se volete che gli utenti trovino il vostro sito, le pagine di cui si compone
devono contenere le parole che potrebbero essere oggetto di ricerca
da parte degli utenti.
I motori di ricerca infatti, classificano i siti soprattutto in
base al loro contenuto,
e forniscono i risultati delle ricerche dando priorità a quei
siti nei quali le parole richieste risultano più frequenti e più
in evidenza rispetto al resto del documento.
La prima operazione da compiere quindi, è quella di mettersi
nei panni dell'utente e pensare a quali termini potrebbe usare
nei motori di ricerca per cercare
siti Web come il vostro.
La definizione delle cosiddette keyword è un'operazione
importante e va affrontata in modo un po' pragmatico ma di provata
efficacia.
Innanzitutto elencate su di un foglio tutte le singole parole
che secondo voi descrivono l'argomento principale del sito. Se
ad esempio, la vostra aziende si occupa di trasporti e recapiti,
una prima lista sommaria potrebbe essere questa:
trasporto
recapito
pony express
consegna
trasloco
vettore
corriere
trasportatore
pacco
plico
Se il vostro spazio Web è destinato ad utenti di più nazioni, componete liste
separate nelle diverse lingue.
In questo lavoro può esserci d'aiuto Wordtracker,
un valido strumento per trovare sinonimi, capire quanto è
cercata una keyword e quanto traffico può portare e quindi
operare una selezione all'interno di un'ampia lista di keyword.
Il suo database è creato con dati dei 2 più utilizzati
metamotori di ricerca, Dogpile e Metacrawler, i risultati sono
quindi il frutto dell'analisi di milioni di ricerche.
L'operazione successiva è quella di creare delle frasi composte
da una o più parole del precedente elenco. Il motivo è che le
ricerche si effettuano normalmente digitando più di un solo termine.
Se ad esempio un utente dovesse cercare un corriere per la spedizione
di un pacco, difficilmente immetterà solo il termine "corriere",
anche perché il risultato della ricerca potrebbe essere un elenco
di migliaia di voci e sicuramente conterrebbe anche siti non attinenti
all'argomento.
La ricerca con la sola parola "corriere", restituisce infatti
una lista di siti che trattano di droga ("corriere della droga")
o riguardano il quotidiano "Il Corriere della Sera", solo per
citare alcuni esempi. Per restringere la ricerca, viene quindi
utilizzata una combinazione di parole, creando anche delle piccole
frasi.
Le keyword del vostro sito dovranno contenere tutte le possibili
combinazioni che l'utente potrebbe utilizzare per la ricerca.
Eco quindi che il nostro elenco diventa:
trasporto espresso
trasporto urbano
trasporto nazionale
recapito urgente
consegna espressa
ecc.
A questo punto la lista va duplicata, mettendo tutti i nomi anche nella forma plurale. Se poi la vostra azienda opera in un'area geografica specifica o si occupa di settori particolari, questi vanno assolutamente inseriti. Quindi aggiungiamo al nostro esempio di lista:
trasporti italia
trasporti personalizzati
trasporti prodotti deperibili
trasporti eccezionali
ecc.
Non è finita qui. Con l'obiettivo di interessare od incuriosire anche una ricerca non proprio attinente con la vostra attività, potrebbe essere il caso di inserire delle parole che rappresentino alcuni interessi del vostro potenziale visitatore, legati in qualche modo al vostro sito. Continuando nell'esempio dell'azienda di trasporti e supponendo che sia specializzata in traslochi, potremmo inserire tra le keyword anche: mobili, cucine, arredamento, ecc. In questo modo, chi sta ad esempio cercando un'azienda dove acquistare dei mobili, trova anche il vostro sito che parla di trasporto: forse potrebbe essere interessata anche a quei servizi e andrà a visitare il sito.
Ancora una dritta: ci sono una serie di parole che funzionano quasi in ogni situazione. Chi le conosce le vende a caro prezzo, ma nel caso del nostro esempio, potremmo aggiungere:
trasporti a condizioni competitive
prezzi convenienti
garanzia di consegna
ecc.
Capito il senso? L'utente non sempre parte da parole che descrivono ciò che sta
cercando, ma va dritto ai vantaggi che conta di ottenere, o punta
su caratteristiche specifiche. Uno sguardo ai 500
termini più richiesti può aiutare...
Un ultimo trucco. Le keyword più significative vanno inserite
sia nella forma minuscola, sia con la sola iniziale maiuscola
o tutto in maiuscolo. Così si hanno maggiori possibilità di incrociare
la ricerca dell'utente con le keyword definite.
Anche se alcuni motori indicano
un limite di 25 keywords e si deve aggiungere che ormai molti
motori considerano pochissimo questo TAG per determinare il ranking.
A questo punto avrete senz'altro sviluppato una lista di parole chiave abbastanza
completa. Il lavoro da svolgere è quindi quello di definire un
ordine di importanza. Se i termini sono numerosi, oppure riguardano
attività distinte dell'azienda,
è opportuno suddividere la lista in più parti. Tale divisione
permetterà di incontrare più facilmente le ricerche degli utenti,
dando inoltre un maggior peso alle singole parole chiave.
Finalmente le keyword possono essere inserite nelle pagine del vostro sito Web. Questa è un'attività decisamente articolata e complessa, che descriviamo nell'apposita sezione Come inserire le parole chiave.
Una nota finale. Definire una lista completa di parole
chiave può non essere una cosa facile. E' però un punto cruciale
affinché l'inserimento del sito nei motori di ricerca sia produttivo.
Per aiutarvi nella stesura e nel perfezionamento della vostra
lista di termini, fate una ricerca secondo le keyword che ritenete
più significative su due o tre motori di ricerca (potete partire
da Google ed AltaVista)
ed analizzate nel dettaglio le pagine dei primi tre siti riportati
in testa ai risultati. Di queste pagine visualizzate anche il
sorgente HTML, ossia le istruzioni con le quali è stata creata
la pagina, utilizzando l'apposita funzione del programma di navigazione
(su Netscape, l'opzione è Document Source del menu View). Senza
dubbio queste pagine rappresentano la migliore combinazione di
parole chiave in quello specifico motore di ricerca. Se volete
stare al primo posto, dovete ancora fare meglio, magari con
il supporto di un'azienda specializzata
nell'inserimento di siti nei motori di ricerca.
Nel capitolo Cosa cercano gli utenti sui motori
di ricerca sono riportati alcuni utilissimi dati statistici,
tra i quali anche i temini più usati nelle ricerche ed il modo
con il quale vengono utilizzati.
- Perchè inserire un sito
- Quali motori scegliere
- è importante stare in testa
- Come si fa a stare in
testa
- Le parole chiave
- Inserire le parole chiave
- Quanto tempo occorre
- Attività collaterali
La
pagina dell'indicizzazione.
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