INTERVISTA ESCLUSIVA AD OVERTURE IN OCCASIONE DEL
SUO INSEDIAMENTO UFFICIALE IN ITALIA.
Mauro
Lupi incontra Gianluca Carrera, Managing Director
di Overture Italia.
(Aprile 2003)
DOMANDA:
Il settore del keyword advertising è sicuramente
quello che sta registrando il maggior tasso di crescita tra i
vari strumenti di pubblicità e marketing su internet. Quali
sono le stime di Overture sul valore di
questo mercato nel mondo ed in Italia?
- Negli Stati Uniti il mercato del search advertising
è cresciuto del 20% nel 2001, del 30% nel 2002, attualmente
rappresenta circa il 24% dell'online advertising, e si
prevede che raggiungerà il valore di 2,6 miliardi di dollari
nel 2004 , con una crescita del 20% anno su anno fino al 2008
(Fonte: Salomon Smith Barney).
Per quanto riguarda l'Italia, non esistono stime specifiche
per il nostro paese. Sicuramente si tratta di un business in
crescita , sia a livello mondiale sia a livello nazionale,
e sicuramente uno fra i più redditizi dell'universo Internet.
Tuttavia il mercato italiano, che generalmente recepisce in seconda
battuta le innovazioni di oltre oceano, si trova attualmente ad
un livello di maturità tale per cui è possibile
prevedere una crescita pronunciata e sostenibile. Nel mercato
dell'advertising, il settore del search sarà quello sicuramente
a più alto tasso di sviluppo nei prossimi anni, in quanto
consente anche a realtà imprenditoriali medio-piccole l'accesso
ad un universo di potenziali consumatori tramite uno strumento
di marketing che targhettizza il messaggio pubblicitario rendendolo
efficace e con un costo per contatto contenuto. Infatti, non bisogna
sottovalutare il prezzo di questo strumento, sicuramente molto
allettante. In effetti, la possibilità di stabilire il
costo di acquisizione di un potenziale cliente rende de-facto
lo strumento profittevole di per sè nella quasi totalità
dei casi: se il prezzo per contatto è troppo elevato, l'azienda
può abbassarlo direttamente.
DOMANDA: La preoccupazione
di molti utenti della Rete è che i risultati a pagamento
possano inficiare la rilevanza dei risultati delle ricerche,
specie quando non è del tutto esplicito il fatto che siano
link ad inserzionisti.
Secondo te, è possibile mantenere un equilibrio tra rilevanza
dei risultati e servizi efficaci per gli investitori pubblicitari?
La questione della rilevanza va in un certo senso chiarita. Nel
caso di Overture, parliamo di risultati verificati da un team
di editor professionali ed esperti, le cui valutazioni si
basano su guideline editoriali che vengono poi localizzate per
adattarsi alle particolarità del mercato Italiano. Overture
ha e continua a compiere investimenti considerevoli per garantire
la massima rilevanza nei risultati, e quindi qualità, a
partner internazionali quali Yahoo! e
MSN. Semmai, ci si potrebbe chiedere se
è conveniente che i risultati vengano ordinati attraverso
un principio economico quale quello dell'asta. In questo caso,
la domanda trova un risposta abbastanza semplice: non sempre e
non tutti i contenuti presenti nella rete hanno la stessa necessità
di essere reperiti. Qualora tale necessità sia presente,
il pay for performance rappresenta per un investitore
pubblicitario un metodo efficiente ed estremamente democratico
-nel senso che ognuno paga quello che può permettersi-
per far arrivare il proprio messaggio al destinatario, la cui
rilevanza e quindi qualità è garantita
dal processo di revisione editoriale, qualora invece tale necessità
non sia presente, non vi sarà nessun risultato 'commerciale'
e la ricerca algoritmica potrà esprimere tutta la sua potenzialità.
Questionare sulla rilevanza dei risultati 'commerciali' quali
quelli di Overture equivale a questionare
sulla rilevanza e qualità delle più famose directory
del mondo, in quanto il pay for performance non ha alcuna influenza
sulla rilevanza, ma solo sull'ordinamento dei risultati. Vi sono
inoltre aree nelle quali la rilevanza dei risultati di Overture
è indubbiamente superiore a quella ottenibile tramite un
algoritmo. Prendo ad esempio i siti che offrono servizi con dialer.
Overture verifica, all'atto dell'iscrizione, che il contenuto
del sito contattato col dialer sia effettivamente attinente a
quello pubblicizzato, garantendo quindi una buona esperienza di
ricerca all'utente. Questo processo non è attuabile da
algoritmi o da sistemi di pay for performance che non si affidino
ad un supporto editoriale, e può quindi accadere che dietro
un dialer si nasconda un contenuto diverso da quello pubblicizzato,
provocando da parte dell'utente una spesa inutile, alle volte
anche ingente, e dal lato del partner un sicuro imbarazzo in quanto
l'utente associa l'esperienza negativa al sito che ospita il messaggio.
DOMANDA: Alcuni analisti
ritengono che alcuni dei principali portali web potrebbero in
futuro erogare direttamente servizi di posizionamento a pagamento
senza ricorrere ad accordi con Overture o con altre aziende specializzate.
Che ne pensi? Quale pensi sia il vantaggio competitivo di Overture
nel medio periodo?
Prerequisito essenziale per poter gestire un efficiente e vincente
sistema di advertising pay for performance è la disponibilità
di un elevato traffico. In Overture ciò viene chiamato
il Network Effect. L'accostamento di differenti
marchi e la disponibilità di un elevato traffico consentono
lo sviluppo del mercato sia verticalmente -maggiori clienti in
competizione sulla medesima parola chiave- che orizzontalmente
-maggior numero di parole chiave con clienti in competizione-.
Questo garantisce il raggiungimento di un prezzo 'equo' del click
su ogni parola chiave e la possibilità di sfruttare quelle
economie di scala che rendono il prodotto più competitivo
e meno costoso per il cliente, unitamente alla possibilità
di fornire un servizio di qualità decisamente elevata.
Esiste sicuramente la possibilità che uno o più
partner decidano di sviluppare autonomamente il mercato
pay for performance, questo però produrrebbe per
loro degli effetti collaterali di non trascurabile entità,
soprattutto in termini di minori revenue dovute al minor numero
di partecipanti -clienti- all'asta e quindi non solo alla minore
dinamicità dell'asta, ma anche al valore meno elevato dei
rilanci. In ogni mercato, fino ad ora, è sempre valsa la
legge della concentrazione degli scambi: i clienti utilizzano
preferibilmente il mercato ove si concentrano gli scambi più
elevati, ovvero il maggior numero di click, relegando gli altri
ad un ruolo secondario. Ciò si è verificato, ad
esempio, anche per Ebay. Inoltre, in termini di vantaggi competitivi,
non bisogna trascurare l'esperienza consolidata che Overture
ha in qualità di pioniere del pay per click. Ben
5 anni di know-how al servizio di clienti e partner, che comprendono
la complessità dello strumento e confidano nella nostra
capacità di renderlo sempre più fruibile ed efficiente.
DOMANDA: Oltre alla sua
rete commerciale diretta, Overture utilizzerà una
serie di partner sul territorio oltre ai servizi di self
provisioning online. Da quale di questi tre canali ti aspetti
i risultati maggiori?
I tre canali rispondono ad esigenze differenti: il canale
online è principalmente rivolto alla piccola-media clientela
con budget di investimento ridotti, poche necessità di
supporto e che richiedono minori costi di gestione. Il canale
diretto si occupa invece della gestione dei clienti che hanno
maggiori necessità, con capacità di investimento
superiori e esigenze di gestione della propria attività
più estese. Il canale che invece comprende tutte le società
di gestione del posizionamento, che in Overture viene chiamato
canale SEMs (Search Engine Marketing), tende a coprire
quelle realtà medio-piccole, ma in alcuni casi anche grandi,
con un'attenzione all'investimento online più pronunciata
rispetto alla media ma che affidano la gestione di tutta la propria
attività di marketing online, per ragioni che possono essere
le più svariate, a dei professionisti. Tutti e tre i canali
sono importanti per una crescita organica del mercato, ed i tre
canali vengono serviti con formule e tecnologie diverse al fine
di venire incontro il più possibile all'esigenza del cliente.
DOMANDA: Negli Stati Uniti,
una quota molto elevata dei ricavi di Overture deriva dai servizi
acquistati direttamente online. In un mercato come quello italiano,
caratterizzato da una minore confidenza delle aziende con gli
strumenti online, ritieni che Overture attuerà strategie
di penetrazione differenti?
Il canale online per Overture ha sempre rappresentato una grande
fonte di ricavi, tendenzialmente la maggiore. In Italia, nonostante
ci sia una minor familiarità con il mondo Internet, ritengo
che il canale online porterà un forte contributo al mercato
pay for performance. Non dobbiamo dimenticarci che l'Italia
è il paese delle piccole-medie imprese che spesso sono
molto più dinamiche ed all'avanguardia di quando si creda
o si voglia credere. Inoltre il nostro prodotto ha una convenienza
fuori discussione e il suo contributo alla crescita del fatturato
dell'impresa cliente sarà sempre più evidente e
misurabile. Il sistema di pricing lo rende estremamente interessante
per tutte le piccole e medie imprese che possono acquisire visibilità
sul Web a prezzi vantaggiosi.
DOMANDA: Oltre alla visibilità
in testa ai risultati delle ricerche, anche Overture offrirà
i cosiddetti servizi di Contextual Advertising, ossia il
posizionamento prioritario nell'ambito di siti tematici o di categorie
specifiche di portali?
Certo. In effetti Overture ha già effettuato diversi test
con importanti partner in Europa e negli Stati Uniti, per raffinare
e migliorare il prodotto prima di renderlo largamente disponibile.
E' infatti abitudine di Overture testare lungamente un prodotto
per valutarne la convenienza ed utilità sia per i nostri
clienti sia per i nostri partner e quindi i loro stessi utenti.
Ancora una volta, questa pratica rispecchia la forte attenzione
aziendale alla qualità del prodotto e del servizio. Overture
è ben consapevole del valore che l'utente Internet ha per
i nostri partner, ed è per questo che i nostri prodotti
e servizi sono volti alla valorizzazione dell'utente stesso e
mirano ad aumentarne il numero nel tempo.
Gianluca Carrera può vantare una significativa
esperienza nei mercati finanziari. Dopo diversi anni di attività
trascorsi in Citibank e in altre società di intermediazione
finanziaria, nel 1999 è entrato in Salomon Brothers, dove
è stato responsabile per i mercati Italiano e Greco delle
analisi quantitative e degli indici. Nel 2000, dopo Salomon è
stato co-fondatore e responsabile di Godado.com, fornitore italiano
di Pay-for-Performance.
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