Riscopriamo i Meta-Motori
A cura
di
Raffaele Galano
|
Cerchiamo di capire cosa sono i meta-motori, quali sono oggi
i più usati e perchè, come funzionano e, soprattutto,
se sono funzionali alle nostre esigenze.
Secondo una recente ricerca condotta da Infospace sembra che
oltre l'80% degli utenti Internet non sappia cosa sono, per ci
ci sembra doveroso provvedere ad affrontare questo argomento e
magari far scoprire a qualcuno un'utile risorsa per le sue ricerche
di tutti i giorni.
I Meta-Motori sono strumenti della Rete che interrogano simultaneamente
diversi motori di ricerca più o meno conosciuti e restituiscono
una lista di risultati secondo ordine e criterio propri di ogni
meta-motore. Non hanno, quindi, spider tutti
loro che girano la Rete costruendo una base dati di proprietà,
ma utilizzano il lavoro svolto da altri motori di ricerca.
Grazie ad accordi stipulati con le risorse che interrogano, possono
usufruire di accessi privati ai loro database e ciò consente
ai meta-motori di avere tempi di risposta all'interrogazione degli
utenti abbastanza rapidi. C'è sempre uno scambio alla base
di questi accordi, per cui in qualche modo il motore di ricerca
interrogato partecipa ai guadagni del meta-motore grazie ad un
accordo di revenue sharing.
Oltre alla pubblicità nelle pagine dei risultati
il meta-motore sopravvive spesso grazie all'inserimento di alcuni
link a pagamento, risultati che sono forniti da motori
Pay-per-Click, come Espotting,
Godado, Overture,
FindWhat, ecc.
I meta-motori usano visualizzare i risultati senza processarli,
come fa oggi DogPile, ad esempio, oppure operando un'analisi
e fornendo un'interpretazione personale del ranking dei listing
forniti dai vari motori, creandone una lista unificata. Ixquick
e Vivisimo sono un esempio di quest'ultima tipologia,
sicuramente più raffinata e interessante della prima. Nella
prima, infatti, potremmo ritrovarci una grande quantità
di link appartenenti allo stesso sito, specialmente in occasione
di query popolari e per quelle più generiche, evidenzando
le pecche di una ricerca nell'agglomerato ridondante dei database
dei diversi search engine.
Il vantaggio nell'usare questo tipo di risorse per la
ricerca, in cosa consiste? Sicuramente nel campo di azione
della ricerca stessa, infatti ogni motore di ricerca ha il proprio
database formato da un certa percentuale di tutte i file della
Rete, quindi interrogando simultaneamente più motori di
ricerca la nostra azione coinvolgerà una percentuale maggiore
della Rete, rispetto ad una interrogazione sola, facendoci risparmiare
il tempo necessario a consultare ogni singolo motore.
Ma ancora, può essere interessante per chi utilizza i motori
per l'indicizzazione e il posizionamento avere in un sol colpo
e rapidamente una visione d'insieme di come gran parte
della Rete affronti l'argomento della query digitata. Quindi anche
quali motori sono più vulnerabili allo spamming.
Nella realtà di tutti i giorni un buon meta-motore
potrebbe garantire la visualizzazione della crema dei risultati,
il meglio dei risultati più pertinenti, invece capita non
di rado che amplifichino l'inadeguatezza degli algoritmi di alcuni
motori, generando risultati pessimi. Questo dipende direttamente
dalla qualità dello stesso meta-motore, che sceglie quante
risorse dedicare all'analisi dei risultati dei singoli motori
ed alla aggregazione di questi dati per fornire i suoi risultati.
Come svantaggio dobbiamo evidenziare la mancanza diffusa
di strumenti per la ricerca avanzata, presenti invece nei
singoli motori e che permettono a quella bassa percentuale di
navigatori che ne fa uso di affinare velocemente le ricerche.
Ciclicamente tornano alla ribalta i meta motori: solitamente
in concomitanza con le difficoltà di alcuni motori di ricerca
più classici o di qualche voce che mette in discussione
la rilevanza dei loro risultati.
I meta-motori migliori e più conosciuti:
- Flipper
Visualizza i risultati prendendoli da alcuni motori e da Open
Directory, senza tralasciare alcune fonti che appartengono all'Invisible
Web. Alcuni di queste fonti sono, come è normale che
sia, siti commerciali, ma ospitano spesso informazioni utili
e inedite, specialmente nel campo dello spettacolo.
- IxQuick
Il ranking all'interno di questo meta-motore è stabilito
sulla base dei primi 10 posizionamenti all'interno dei motori
di ricerca da cui prende i database.
- Vivisimo
Da sempre la particolarità che ha reso famoso questo
meta-motore è stata la capacità di organizzare
in cartelle separate i diversi temi che raccolgono i risultati
di una ricerca (document Clastering). Provate, a titolo di esempio,
a digitare "motori"
e capirete cosa s'intende.
- DogPile
E' un meta-motore che potremmo definire commerciale o "meta-pubblicitario",
perchè i suoi risultati vengono direttamente presi da
quelli a pagamento di alcuni motori Pay-per-Click, come Overture
o Espotting. Rimane comunque uno dei più utilizzati e
conosciuti.
- Mamma
Da sempre di definisce The mother of all Search Engines.
Anch'esso è diventato, nel tempo, sempre più meta-pubblcità
e sempre meno motore di ricerca, ricercando da pochi search
engine classici e invece da molte directory e siti di posizionamento
a pagamento.
- Kartoo
Kartoo visualizza graficamente i risultati delle nostre ricerche,
visualizzando una mappa con i siti più rappresentatiti
per un certo argomento/keyword, completa dei link che legano
quest'area del Web.
- MetaCrawler
Proprio perchè è uno dei più anziani (nato
nel 1995!) rimane forse il più conosciuto. Acquistato
da InfoSpace nel 1997, oggi ospita lo stesso database di altre
sue proprietà, come quello di DogPile, quindi con gli
stessi difetti.
- Search.com
Search.com utilizza la tecnologia dello scomparso SavvySearch,
uno dei primissimi meta-motori, e offre una ricerca generalista
e alcune particolari opzione per le ricerche specifiche.
Search.com is a meta search engine operated by CNET. It offers
both
web-wide search and a wide variety of specialty search options.
Search.com
uses technology from SavvySearch, which was acquired by CNET
in October
1999. The SavvySearch site itself no longer operates. SavvySearch
was one
of the older metasearch services, around since May 1995 and
formerly based
at Colorado State University.
Raffaele Galano
Ad Maiora
Gennaio 2003
|