La battaglia dei motori
Il settore è in grande fermento. Nuove partnership e confronti
tecnologici si profilano all'orizzonte, ora che grandi acquisti
sono ormai alle nostre spalle.
Il settore, maturato anche grazie alle difficoltà affrontate
nell'immediato passato, è maturato, cresciuto, si è
evoluto in uno dei settori più interessanti e importanti
del panorama dell'IT.
Questo vale a maggior ragione se consideriamo oltre al Web
Search anche l'Enterprise Search, cioè
la tecnologia per la ricerca di dati e documenti all'interno di
un'azienda o di un network aziendale (extranet).
Yahoo! dovrebbe svincolarsi a breve dalla
storica e discussa partnership con Google,
forte del nuovo acquisto di Inktomi
per 235 milioni di dollari, e ha reso pubblica la prima versione
del suo motore, ancora largamente da perfezionare e su cui si
continua a lavorare, a detta di Yahoo! stesso.
Nei prossimi 4-6 mesi dovremmo vedere cambiare i risultati e il
traffico in modo drastico, quando cioè deciderà
di passare effettivamente al database di Inktomi.
Il rapporto con Google era diventato effettivamente conflittuale,
così com'è sempre stato quello con il portale della
Microsoft, MSN.
L'acquisto di Inktomi potrà creare qualche problema al
primo concorrente della directory più famosa del Web? Forse...perchè
MSN attualmente si appoggia al database d Inktomi e non sappiamo
per quanto potrà ancora farlo.
MSN, però, sembra seriamente intenzionato a proporre al
pubblico, in tempi relativamente brevi, qualcosa di totalmente
nuovo, molto potente e avveneristico.
Bob Visse, direttore del marketing della divisione MSN
di Microsoft, ha recentamente dichiarato che Microsoft si stà
impegnando per mettersi in seria competizione con Google,
non solo sul piano del Web Searching ma anche su quello dell'advertising.
Chissà questa volta come potrebbe confrontarsi Google,
l'ancora giovane motore, con un pilastro dell'informatica globale,
dopo essere riuscito a mettere in difficoltà grandissimi
Searche Engine e portali di tutto il mondo.
Anche il settore del Keyword Advertising è
in agitazione, e da circa un anno a questa parte lo è sempre
stato, in effetti. La recente apertura di Overture
Italia (potete leggere l'intervista
esclusiva rilasciata a Mauro Lupi), le sue acquisizioni
di primissimo livello (AltaVista e FAST
Search) e le dichiarazioni fanno pensare che la situazione non
è destinata a calmarsi, almeno nel breve periodo.
E' più di una congettura ormai che anche Overture voglia
dotarsi di una solida tecnologia di ricerca proprietaria e di
un conseguente ricco database da offrire ai suoi partner come
unica e valida soluzione per la ricerca online.
C'è da ricordare inoltre le ultime dichiarazioni secondo
le quali è in preparazione un servizio di advertising contestuale
sulla falsariga del noto AdWords di Google.
Sembrerebbe quindi che i grandi player del mercato, stanchi di
vedere i numeri di Google crescere a scapito dei propri, abbiano
deciso di rimboccarsi le maniche, investire e applicarsi per provare
quantomeno a bloccare questa "emorragia" di visitatori
e magari riconquistare parte della loro audience.
Intanto, dalla sua sede a Mountain View in California, non rimane
fermo a guardare i concorrenti, per quanto le statistiche sul
traffico continuino a darlo come vincente, con circa 150 milioni
di interrogazioni al giorno.
Per quanto poco appariscenti, alcuni acquisti e accordi
degli ultimi mesi potrebbero rivelarsi di importanza stratregica
se inquadrati in una logica di lungo periodo.
Raffaele Galano
Maggio 2003
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